Come essere produttivi DOPO la conclusione della giornata lavorativa…

    Si lavora per otto/dieci ore al giorno (…di questi tempi: quando va bene e se si è fortunati…), si arriva a casa, e la voglia di portare avanti i propri progettini extra-lavorativi è tanta, peccato che invece l’energia sia proprio scarsa… …e si finisca quindi con il “morire” sul divano, davanti alla TV…
Per delle persone creative e geniali come voi, è proprio un peccato (fermo restando che non bisogna assolutamente tralasciare il piacere quotidiano del chiacchierare con la moglie/fidanzata, leggere una rivista, ascoltare un po’ di sana musica, ecc.).

Detto questo: cosa si può fare per recuperare motivazione e voglia di fare, per lasciare alle spalle la stanchezza ?
Ecco qualche idea in ordine sparso.

1) portate avanti molteplici progettini: avrete così la possibilità di scegliere tra più attività quella più adatta al vostro umore ed alla vostra disponibilità di tempo del momento

2) evitate di sentirvi frustrati se non riuscite a rispettare le scadenze che vi siete imposti; l’importante è fare progressi con una ragionevole continuità; hobby e progettini sono un diversivo rispetto al “vero” lavoro, non devono quindi sommare stress ad altro stress

3) per “resettare” il cervello dopo il lavoro, nonché recuperare energia e serenità, un po’ di attività fisica può veramente aiutare: mezz’ora di bicicletta o un quarto d’ora di corsa in scioltezza tonificano senza stancare troppo.

4) alcune persone preferiscono lavorare alla sera, altre sono più mattiniere ed amano svegliarsi presto: voi di che tipo siete ? In ogni caso, cercate di godervi almeno otto ore di sonno… …e non esagerate con i caffè (alcuni esperti affermano che la caffeina non aiuta la concentrazione)

5) a cena mangiate “bene”: niente schifezze poco digeribili – ed ovviamente meno alcol si beve, meglio è

6) se il vostro “vero” lavoro vi obbliga a stare davanti al PC per otto (e passa) ore, non pretendete di farne più di altre due una volta a casa – occhio, le ore al computer sono come le ciliege, una tira l’altra…

7) quando vi accorgete che la concentrazione inizia a vacillare, non pensateci due volte, piantate tutto e fate altro, o (se è ormai notte) andate a dormire…

Cosa ne pensate ? Avete qualche ulteriore consiglio ?

Andy Cavallini (andy.cavallini@tin.it)

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