Cari Direttori Marketing/Vendite: a caccia della killer-App del mondo Mobile…

Cari Direttori Marketing/Vendite, è da un po’ di tempo che non mi rivolgo a voi…

Oggi vorrei, per una volta, cambiare il punto di vista: invece dei Social Media, parliamo di Mobile (iPhone & Co.) – sempre di Digital Reputation Management si tratta, ovviamente.

Correggetemi se sbaglio, ma la stragrande maggioranza di voi, cari Direttori Marketing/Vendite, considera il Mobile attualmente alla stregua di un male necessario: “…non possiamo non farlo, è di moda, i nostri concorrenti ce l’hanno, ecc., ecc.”.

[…e già che c’è, qualcuno magari pensa anche: “Meno male che quel rompiballe del Direttore IT ha poca voce in capitolo sul Mobile !”…]

Quindi ?

…quindi accade ciò che naturalmente succede in tutti quei casi in cui si sa già a priori che il ritorno di un investimento (ROI) è basso e/o non ha impatti facilmente misurabili sull’andamento generale del Business: si riduce l’investimento all’osso.

[…salvo che il CEO non sia un appassionato sfegatato di smartphone, che acquista l’ultimo modello di iPhone negli USA prima ancora che sia messo in vendita nel nostra Paese, ecc., ecc., …]

E’ per questo che, almeno nel ns. bel Paese, il Mobile arranca – sì, avete letto bene: ARRANCA.

Cavallini, cosa stai dicendo ?!??

Secondo le rilevazioni più autorevoli, in Italia gli smartphone sono diffusissimi – questo è innegabile; Apple, RIM, Nokia, Samsung, ecc. brindano con vino italiano da parecchio tempo. Anche i provider di telefonia mobile sono piuttosto alticci, non è vero Vodafone, TIM, Wind, Tre & Co. ? Gli italiani effettivamente telefonano e si scambiano SMS come pochi altri al mondo.

Per quanto riguarda l’hardware e l’infrastruttura allora siamo a posto; e per il software ?

Cari Direttori Marketing/Vendite, per voi e per la Digital Reputation della vostra azienda il Mobile non è legato ai dispositivi, bensì alle App…

…e lì andiamo molto meno bene !

Diamo un’occhiata a qualche cifra recentemente diffusa dalla autorevole School of Management del PoliMi in occasione del convegno “Mobile Internet, Content & Apps: il laboratorio della Digital Economy!

E’ vero che dal 2009 al 2010 il mercato delle App ha avuto un incremento del 113%, però il 113% di una briciola rimane pur sempre una briciola (…anche se più grande…). Sì, perché nel 2010 il giro d’affari in Italia delle Mobile App si aggirava attorno alla cinquantina di milioni di euroun’autentica miseria.

Considerando un ecosistema estremamente frammentato di aziende/aziendine, web agencies, sviluppatori, consulenti e liberi professionisti, ecc. la nostra briciola viene tristemente polverizzata in “molecole di briciola” che farebbero fatica a nutrire anche un batterio…

In altre parole, se gira così poco denaro, il sistema fa fatica ad auto-sostenersi.

Affinché le aziende-clienti (cioè voi, cari Direttori Marketing/Vendite) credano maggiormente nel Mobile e conseguentemente investano di più, i ritorni devono essere di gran lunga più tangibili.

E come darvi torto, cari Direttori Marketing/Vendite ? Oggi smartphone e tablet sono delle fantastiche soluzioni…   …alla disperata ricerca di qualche problema da risolvere…! Sono degli strumenti sofisticatissimi che possono avere un impatto significativo e benefico sulla nostra vita quotidiana…   …ma nessuno ha ancora capito quale…!

Sorge un dubbio (…abbiate il coraggio di guardarmi metaforicamente negli occhi…): che iPhone, iPad, Android, Galaxy Tab, Blackberry, WinPhone7, ecc. siano tutti solo costosi giocattoli per “adulti” ?

…state al gioco e tollerate questa mia provocazione ancora per qualche riga…

Ciò che manca veramente è la “killer-application” (pardon, “killer-App”), quel generatore di benefici che traghetti il Mobile verso il “…non ne potremo più fare a meno !”.

Individuare la killer-App non è affatto banale – per non alimentare troppo le Vs. aspettative, vi dico fin da subito che purtroppo non l‘ho ancora identificata.

Però vi posso dire dove non guardare; sicuramente non verrà fuori finché continueremo ad ostinarci a considerare lo smartphone o il tablet come un computer senza tastiera. Traslocare le applicazioni tradizionali da PC verso il Mobile limitandosi ad adattarsi all’interfaccia touch non è certo la strada da seguire.

Come già dicevo in un mio Post precedente, il Mobile ha caratteristiche che lo distinguono radicalmente dal computer tradizionale – la killer-App sfutterà sicuramente queste peculiarità. 

Nella nostra ricerca concentriamoci quindi sul fatto che il Mobile  (…ragionevolmente…) è sempre con noi, è sempre disponibile, sa sempre dove siamo (GPS/bussola), conosce i nostri amici, colleghi e parenti (i contatti in Rubrica), sa in anticipo dove saremo, chi incontreremo e cosa faremo (il Calendar), è in grado di recuperare facilmente informazioni tempestive online, ecc.

Possibile che non abbiamo ancora capito come impiegare proficuamente tutto questo ben-di-Dio ???

Qualche idea ? Qualche proposta ?

Fatemi sapere…

Andy Cavallini (andy.cavallini@tin.it)

4 risposte a “Cari Direttori Marketing/Vendite: a caccia della killer-App del mondo Mobile…

  1. hai ragione in toto, investono il meno possibile, solo perchè “obbligati”, classico stile italiano di fare business.

  2. Mamma mia Andy che provocazione ;o)

    adesso ci penso e poi ti dico……

  3. Ciao Loris, aspetto un tuo altrettanto provocatorio feedback !

    Bye,

    AC

  4. Pingback: A caccia della killer-App del mondo Mobile « Avventure sul Web

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