7) Caro Direttore Marketing/Vendite, imposta la “Social Media Policy” per i collaboratori della tua azienda…

La Policy che segue principalmente si applica al personale della vostra azienda quando partecipa alle attività di Social Media per motivi di lavoro, ma costituisce una indicazione importante anche quando i vostri collaboratori pubblicano a titolo personale contenuti, commenti, informazioni sul proprio blog “privato” o sulle proprie pagine Facebook, LinkedIn, Twitter, ecc. – soprattutto se può sorgere il dubbio che la persona parli a nome dell’azienda (anche quando in realtà non lo sta assolutamente facendo).

L’azienda impone alle proprie persone delle regole sul modo di comportarsi nel proprio tempo libero ? Non è una grave ingerenza, una scorretta limitazione ? Come può essere digerita dai diretti interessati ? I sindacati (…!) avranno qualcosa da ridire ?

L’idea è che la Policy – traducibile in italiano come ‘linea guida’, ‘indicazione’ – venga incontro alle esigenze dell’Azienda (che ha diritto di garantire la propria Digital Reputation) e contestualmente sia anche nell’interesse del collaboratore, aiutandolo a tutelare e gestire la propria immagine “personale” in Rete.

Lo spirito, quindi, è quello della collaborazione e della partecipazione – in autentico stile-very-Social.

Vediamo quali sono i punti più importanti (…volete suggerirne altri ? grazie in anticipo !).

La vostra “Social Media Policy”…

…cercate di distinguere in modo chiaro, nel mondo online, il vostro profilo “professionale” da quello “personale” – in particolare gestite i Social Media personali nel tempo libero e quelli aziendali, se avete questo incarico, durante l’attività lavorativa.

…se si sa che lavorate all’Ikea (un’azienda a caso), evitate di dare l’idea che vi esprimete a nome dell’azienda svedese, se non avete titolo per farlo. Quindi se sul vostro blog personale parlate di arredamento (perché è la vostra passione), è nel vostro interesse aggiungere una frase del tipo: “Parlo a titolo personale: le mie idee ed opinioni non riflettono necessariamente quelle dell’azienda per cui lavoro”; chi legge i vostri Post apprezzerà sicuramente questa precisazione

…non riportate i loghi della vostra azienda sui vostri Social Media personali, ed ovviamente non pubblicate/discutete informazioni riservate – non solo relative a prodotti e tecnologie, ma anche a procedure interne; evitate altresì di citare, senza permesso, colleghi, clienti, fornitori, business-partners, ecc.

…se fate riferimento ai prodotti/servizi della vostra azienda, verificate sempre che le informazioni fornite siano corrette ed aggiornate.

…non pubblicate nulla che non vorreste vedere sulla prima pagina del vostro quotidiano preferito – una volta fatto, non c’è modo di tornare indietro: Internet non dimentica nulla… …una immagine compromettente vi perseguiterà per tutta la vita !

…esprimete le vostre idee ed opinioni in maniera rispettosa, con educazione e buon gusto – anche in Rete la classe non è acqua…

…quando riportate un link a siti web, blogs, ecc. altrui, non è detto che proprio tutti i contenuti pubblicati (…e che saranno pubblicati in futuro…!) siano in linea con i messaggi ed i valori vostri e/o della vostra azienda, quindi fatelo con giudizio e cautela – meglio essere specifici.

…in Rete, come nella vita reale, incontrerete tante persone, alcune delle quali sono solo degli attaccabrighe: più date loro corda, più diventeranno fastidiosi – molto spesso conviene ignorare le provocazioni ed i commenti polemici, eviterete così di dare loro credibilità.

E se qualcosa va per il verso sbagliato ?

Ad esempio in Rete nasce una polemica in seguito ad un Post pubblicato “con leggerezza” da un collaboratore della vostra azienda.

Prima di tutto tempestivamente identificate e contattate la persona responsabile, quindi fate pubblicamente chiarezza sulla questione, rettificate le affermazioni improprie o non corrette, adoperatevi affinché tutto torni a posto in maniera definitiva, senza strascichi ed inutili mortificazioni.

Al prossimo Post, fra qualche giorno…

Andy Cavallini

PS: con il vostro aiuto – quindi con uno spirito very social – mi piacerebbe preparare un e-book su questo tema, ovviamente da distribuire liberamente: grazie in anticipo per i vostri commenti, ci conto ciecamente !

2 risposte a “7) Caro Direttore Marketing/Vendite, imposta la “Social Media Policy” per i collaboratori della tua azienda…

  1. Ciao Andy, mi mancano alcune premesse:
    1. obiettivi aziendali (nuova azienda che deve farsi conoscere, azienda già affermata…)
    2. chi in azienda puo’ scrivere sull’azienda (tutti liberamente, tutti con moderatore.)
    3. ci sono incentivi a chi scrive?
    4. L’azienda sa cosa si dice di lei in rete?
    5 Coinvolge anche clienti in questo?
    Non ti dico queste cose perchè tu abbia la risposta in mano ma perchè potrebbero essere argomenti interessanti (capitolo del tuuo e-book?)
    Claudia
    P.S: a tua disposizione per collaborare alla creazione di e-book

  2. Claudia, grazie per gli input.
    In effetti calare il Digital Reputation Management in una organizzazione già esistente, come un’azienda, non è affatto banale.
    Si va ad impattare sui Processi, sui flussi di informazioni, su Ruoli/Responsabilità, ecc.
    Vale sicuramente la pena di fare qualche attenta riflessione, anche nell’ebook.

    Grazie,

    AC

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