Non quello che l’Azienda fa, ma ciò che essa persegue…

Le aziende banali ti dicono ciò che fanno: “Produciamo carta igienica”, “Distribuiamo caffè negli uffici”, “Facciamo traduzioni tecniche”, “Creiamo spot televisivi”, ecc.

 

Le aziende di successo, quelle che si fanno notare sono invece “schierate“; esse perseguono un fine (più o meno elevato) e contestualmente combattono contro qualche cosa – hanno un “nemico“.

Facciamo un esempio pratico con una delle mie aziende preferite per ciò che concerne la Corporate Identity: IKEA.

Chi è IKEA ? E’ un’azienda che…
“Produce e vende mobili”

E’ limitativo, chiunque sia stato all’IKEA sa benissimo che c’è ben altro oltre ai mobili – ad esempio lampade, tessili, ecc.
Chi è IKEA ? E’ un’azienda che…
“Propone soluzioni d’arredo”

Già meglio, ma è ancora limitativo, basta pensare al fatto che propone anche giocattoli, accessori per la cucina, ecc.
Chi è IKEA ? E’ un’azienda che…
“Consente a chiunque di vivere in un ambiente bello, confortevole e funzionale”

Molto, ma molto meglio; passiamo dal “cosa-fa” a “cosa-fa-per-te-Cliente”.

Ma si può affinare ulteriormente…
Chi è IKEA ? E’ un’azienda che…
“Democratizza il design”

Bello, elegante, completo – e neanche troppo astratto !

“Democratizza il design” permette al potenziale Cliente di capire perché andare all’IKEA e cosa vi potrà trovare.

“Democratizza il design” costituisce per i manager dell’IKEA (in realtà per chiunque lavora ‘per’ e ‘con’ IKEA) una linea-guida semplice e tangibile per prendere delle corrette decisioni di business.

Se hai un’azienda, qual è il fine che persegue ? Chi sono i tuoi nemici ?

A proposito, i nemici di IKEA sono lo squallore e la bellezza riservata a pochi…

Andy Cavallini (andy.cavallini@tin.it)

PS: se quanto hai appena letto ti è piaciuto, fai la SUBSCRIPTION (in basso a destra, basta cliccare sul bottone “Sign me up!“) e non ti perderai il prossimi Post – la media è uno/due alla settimana, non di più…

8 risposte a “Non quello che l’Azienda fa, ma ciò che essa persegue…

  1. Bellissimo!!!!
    Peccato che le aziende (la maggioranza) siano lontane anni luce da qualunque forma o concetto di innovazione. Anzi, li temono i cambiamenti.
    Sono pochissime quelle che approcciano il mercato e relativi comunicazione e marketing con concetti così….. avanzati!!
    Leo Aruta

    PS. Ikea mi piace anche perche vado vedo e porto a casa. Mentre se voglio un mobile firmato devo aspettare ancora (nel 2010) 90 GIORNI di media per averlo!!!

  2. Come non essere d’accordo: le Aziende oggi sono più conservatrici della Margareth Thatcher di trent’anni fa…
    Scherzi a parte, spesso concretamente confondono il mezzo (“Realizzo questo prodotto”) con il fine (“Soddisfo una tangibile esigenza del mio Cliente”).

    Bye,

    AC

  3. Forse prima di lasciarsi andare a peana costruiti su una serie di banalità sarebbe intellettualmente più onesto informarsi realmente su chi è o cosa è la persona o l’ azienda di cui si stanno tessendo le lodi. E nello specifico caso, appunto, mi creda sig. Cavallini in Ikea c’ è assai poco da ammirare. Glielo dice uno che ci ha lavorato e la conosce bene. E comunque, anche se non volesse credermi, faccia un attento giro su internet e ne scoprirà di belle sulla multinazionale che, come dice Lei “democratizza” il design. Saluti

  4. …perchè limitarsi a criticare quanto scrivo?
    Perchè non dare sostanza alle Sue affermazioni?

  5. Scusami Andy,
    ma in questo spazio si discute di marketing e comunicazione, giusto?
    E cosa c’entrano le rivendiczioni sindacali su Ikea?
    E poi che fastidio che mi danno quelli che si mettono in cattedra ritenendo di poter giudicare banali le idee degli altri, mentre, ovviamente, solo le loro sono intelligenti…..

  6. Il signore del precedente commento mi ha consigliato di informarmi meglio su IKEA, ma io sinceramente non ho capito quale aspetto dell’azienda dovrei approfondire – lui proprio non lo dice.
    Comunque non deve essere niente di così sconvolgente se basta effettuare una ricerca su Internet, no ?

    Il mio Post originale comunque non aveva a che fare con l’organizzazione o i processi dell’azienda svedese (che effettivamente conosco poco ed attualmente mi interessano ancora meno), bensì riguardava temi legati alla Corporate Identity.
    Per essere chiari, ho utilizzato IKEA solo a mo’ di esempio – la prossima volta (lo dico in anticipo, non si sa mai) penso che citerò Apple…

    Nota finale: il mondo è bello perché è vario.

    AC

  7. PS: ho seguito il consiglio e mi sono informato.
    Ecco il frutto della mia ricerca su internet

    peana [pe-à-na] s.m. inv. (o pl. -ni)

    1 Nella lirica greca, canto corale in onore di divinità e di uomini illustri; estens. componimento celebrativo di una vittoria o scritto che esalta il valore, la gloria militare

    2 fig. Scritto o discorso encomiastico, anche in senso iron.: intonare un p. al direttore

    3 Metro della poesia greca classica – sec. XIV

  8. ….Sei un grande!!!
    Peana (sic!)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...