Prima di iniziare: tantissimi auguri di buona Pasqua a tutti !
Nell’ambito della Digital Reputation (per la definizione, guardate qui sopra l’header di questo mio blog-site), i dispositivi Mobile come smartphone e tavolette stanno assumendo un ruolo di interfaccia/accesso – al Web ed alle App – sempre più di primo piano e surclassano i sistemi desktop quanto a popolarità e facilità di fruizione.
Di strada da fare ce n’è però ancora tanta – il Mobile costituisce una soluzione efficientissima ed efficacissima per risolvere tanti problemi quotidiani, peccato che nessuno abbia infatti ancora capito quali sono questi problemi.
Lo ammetto, l’affermazione di cui sopra è solo una provocazione; io comunque attendo ancora la “killer-application” degli smartphone/tablet, dopo aver apprezzato, e molto, quella dei tradizionali telefonini GSM: mi riferisco alla possibilità di inviare e ricevere SMS.
Detto questo, vi siete mai fermati per un attimo a pensare quali sono le differenze più significative tra Mobile e Desktop ? Facciamo una bella lista (senza velleità di completezza, per carità !), focalizzandoci proprio sul Mobile:
Innanzitutto la dimensione dello schermo, sia intesa come risoluzione, sia come centimetri quadrati (o se preferite diagonale, anche se i rapporti altezza/larghezza sono tra i più vari e rendono i “pollici” poco significativi).
L’autonomia, nel Mobile legata alla capacità della batteria ed alle funzionalità utilizzate: attivate GPS e Bluetooth o WIFI sul vostro smartphone/tablet e non dovrete aspettare troppo prima di essere costretti ad attaccare l’alimentatore. Eccezione: io uso moltissimo l’iPad 3G per navigare in Rete e la batteria regge tranquillamente per 7/8 ore – incredibile !
La geolocalizzazione, nel Mobile disponibile tipicamente grazie a GPS e triangolazione delle cellule GSM – fermo restando che il GPS non si può tenere costantemente acceso (vedi punto precedente), che non funziona al chiuso (ad es. nei centri commerciali, in metropolitana, ecc.) e che si comporta proprio maluccio nei centri urbani dove ci sono portici ed edifici alti.
Il fatto che lo smartphone sta sempre con me (al massimo è sul comodino) ed è sempre più o meno acceso; sa chi sono le persone con cui mi relazioni più spesso (mi riferisco alla lista dei Contatti) ed addirittura conosce i miei impegni (cioè il mio Calendar) – si tratta di ciò che gli esperti chiamano “Contextual knowledge”.
La banda durante la connessione al Web: oggi il 3G non è certo veloce come un ADSL.
La camera, per fare foto e filmati – utili per una sorta di appunti multimediali e ricordi presi al volo
Gli accelerometri (e magari anche la bussola): utili per capire com’è orientato lo schermo (landscape o portrait), in che direzione siamo “puntati”, per giocare (quanto rimpiango il vecchio joystick tipo Atari), per l’utilissima Augmented Reality (sfuttando ovviamente la camera).
La tastiera, ottima per scrivere i 160 caratteri di un messaggino, non di più.
Altre ed eventuali…
Insomma, il Mobile offre parecchio di più del Desktop – si tratta ora di capire come impiegare al meglio tutte queste funzionalità avanzate.
Cosa ne pensate ? Qual è secondo voi l’utilizzo più intelligente del Mobile ? Quali problemi “concreti” è in grado di risolvere ?
Spero di ricevere vostri commenti; intanto colgo ancora l’occasione per fare a tutti tantissimi auguri di buona Pasqua.
Andy Cavallini (andy.cavallini@tin.it)
PS: nel prossimo Post vorrei dare un’occhiata ai numeri (europei/italiani) del mondo Mobile… …che sia un’interessante opportunità di business ?









